Discussione:
prostituzione e evoluzione
(troppo vecchio per rispondere)
Amleto, il danese irrequieto
2008-02-16 09:43:31 UTC
Permalink
Raw Message
la prostituzione in che modo può aver snaturato la selezione naturale pura
nella specie umana?
Arduino
2008-02-17 17:02:53 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Amleto, il danese irrequieto
la prostituzione in che modo può aver snaturato la selezione naturale pura
nella specie umana?
Non credo abbia avuto alcuna influenza, anche perché la ritengo un fatto
abbastanza recente.
(La comunità dei cacciatori, era troppo piccola per avere prostitute)
Perciò al più si può pensare che dopo l'invenzione dell'agricoltura,
abbia attenuato lo scontro fra maschi per possedere una femmina, dato
che essendoci femmine pubbliche, ci si poteva più facilmente rassegnare
alla mancanza di una propria.
Ma non credo si sarebbe irribustita la stirpe. Troppo poco tempo.
Inoltre, il saper maneggiare armi ed arnesi permetteva comunque al più
debole di far fuori il forte con un colpo di zappa in testa.
Ciao
Ad'I
piotr
2008-02-18 21:31:11 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Amleto, il danese irrequieto
la prostituzione in che modo può aver snaturato la
selezione naturale pura nella specie umana?
In nessuno, dato che e' prodotto della "selezione naturale
pura" nella specie umana.
Amleto, il danese cortese
2008-02-19 08:57:00 UTC
Permalink
Raw Message
Post by piotr
In nessuno, dato che e' prodotto della "selezione naturale
pura" nella specie umana.
interessante, forse con sel. nat. pura intendevo quella pre-civilizzazione,
in cui un malato non figlia,
mentre nella nostra molti difetti adattativi (piu' o meno gravi, dal
daltonismo all'epilessia ad altro)
non vengono selezionati (in questo senso non è colpa solo della
prostituzione ma del matrimonio borghese)

Ne parla anche Monod nel Caso e la Necessità.

Che ne pensate di questa riflessione "allargata"?
piotr
2008-02-19 21:08:15 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Amleto, il danese cortese
Post by piotr
In nessuno, dato che e' prodotto della "selezione
naturale pura" nella specie umana.
interessante, forse con sel. nat. pura intendevo quella
pre-civilizzazione, in cui un malato non figlia, mentre
nella nostra molti difetti adattativi (piu' o meno gravi,
dal daltonismo all'epilessia ad altro) non vengono
selezionati (in questo senso non è colpa solo della
prostituzione ma del matrimonio borghese)
Ne parla anche Monod nel Caso e la Necessità.
Onestamente credo che la "selezione naturale" vada vista da
un puro punto di vista storico, essa non "ragiona" ne' come
me, ne' come te, ne' come Monod. Sopravvive tutto cio' che
non e' abbastanza disgraziato da scomparire
(tautologicamente), il che e' BEN diverso dal dire che
sopravvive il migliore.
"Amleto, il danese" <@>
2008-02-20 00:17:37 UTC
Permalink
Raw Message
Post by piotr
sopravvive il migliore.
e chi ha detto migliore? al massimo potrei proporre il più adatto,
ma il punto non è che il migliore sopravvive, il punto semmai è che il
'migliore' si riproduce (o dovrebbe riprodursi).
d***@gmail.com
2008-02-20 11:15:39 UTC
Permalink
Raw Message
Post by "Amleto, il danese" <@>
Post by piotr
sopravvive il migliore.
e chi ha detto migliore? al massimo potrei proporre il più adatto,
ma il punto non è che il migliore sopravvive, il punto semmai è che il
'migliore' si riproduce (o dovrebbe riprodursi).
Tieni però presente che l'unica definizione possibile di "più adatto"
è "quello che si è riprodotto", e viceversa. Come dice Piotr, è una
tautologia.
Se _tutti_ si riproducono nella stessa misura, allora non c'è
selezione. Ma se il successo riproduttivo varia da individuo a
individuo, allora variano anche le frequenze alleliche nella
popolazione, cioè la popolazione evolve. In che direzione lo si vede
solo a posteriori.

Danilo
Dalgora Nulla
2008-02-20 16:30:09 UTC
Permalink
Raw Message
Post by d***@gmail.com
Tieni però presente che l'unica definizione possibile di "più adatto"
è "quello che si è riprodotto", e viceversa. Come dice Piotr, è una
tautologia.
Se _tutti_ si riproducono nella stessa misura, allora non c'è
selezione. Ma se il successo riproduttivo varia da individuo a
individuo, allora variano anche le frequenze alleliche nella
popolazione, cioè la popolazione evolve. In che direzione lo si vede
solo a posteriori.
Ma il discorso è solo "biologico"?
Perché la riproduzione è avvenuta anche tramite rapporti sessuali con
prostitute ed in gran parte, i bambini "trovatelli, allevati in
orfanotrofi, erano figli illegittimi o figli di prostitute

Ciao,
Dalgora
http://it.groups.yahoo.com/group/antrofablab/
d***@gmail.com
2008-02-21 17:34:32 UTC
Permalink
Raw Message
Ma il discorso � solo "biologico"?
Perch� la riproduzione � avvenuta anche tramite rapporti sessuali con
prostitute ed in gran parte, i bambini "trovatelli, allevati in
orfanotrofi, erano figli illegittimi o figli di prostitute
No, ovviamente il discorso non è solo biologico. Una componente
culturale è da un lato innegabile e dall'altro inestricabile dalla
biologia (per noi umani, e per qualche altra specie). Ma il quesito
era inerente alla biologia. E, in biologia evoluzionistica (come se ce
ne fossero altre...), "più adatto" è una valutazione a posteriori,
visto che per valutare la fitness bisogna, temo, aspettare che uno, la
fitness, ce l'abbia...:-)

Danilo
Dalgora Nulla
2008-02-20 16:22:26 UTC
Permalink
Raw Message
Post by piotr
Onestamente credo che la "selezione naturale" vada vista da
un puro punto di vista storico, essa non "ragiona" ne' come
me, ne' come te, ne' come Monod. Sopravvive tutto cio' che
non e' abbastanza disgraziato da scomparire
(tautologicamente), il che e' BEN diverso dal dire che
sopravvive il migliore.
In realtà, con la "selezione naturale", sopravvive chi è più adatto
all'ambiente.

Ciao,
Dalgora
http://it.groups.yahoo.com/group/antrofablab/
piotr
2008-02-20 22:09:45 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Dalgora Nulla
In realtà, con la "selezione naturale", sopravvive chi è
più adatto all'ambiente.
No, "sopravvive" chi non e' tanto disadatto da soccombere.
Se fosse come di solito si semplifica, non avremmo la
incredibile varieta' del vivente, ne' l'evoluzione stessa,
che richiede ridondanza, abbondanza, profusione di tentativi
ed errori, anche in improbabile successione.
"Amleto, il danese" <@>
2008-02-20 22:54:43 UTC
Permalink
Raw Message
Post by piotr
No, "sopravvive" chi non e' tanto disadatto da soccombere.
Se fosse come di solito si semplifica, non avremmo la
incredibile varieta' del vivente, ne' l'evoluzione stessa,
che richiede ridondanza, abbondanza, profusione di tentativi
ed errori, anche in improbabile successione.
la varietà non è data dalla tolleranza della selezione ma dal fatto che la
riproduzione sessuale crea varietà,
ma la varietà è appunto poi "selezionata" con l'amorevole cura dello
sterminio sanguinario (di Dio per chi ci crede, o della natura per chi è più
razionalista).

Buona lotta a tutti :-)
piotr
2008-02-21 22:11:50 UTC
Permalink
Raw Message
Post by "Amleto, il danese" <@>
ma la varietà è appunto poi "selezionata" con l'amorevole
cura dello sterminio sanguinario (di Dio per chi ci
crede, o della natura per chi è più razionalista).
No, basta un differenziale riproduttivo anche minimo, la
natura ha infinita' di tempo e risorse a disposizione. E in
ogni caso muoiono sia gli "adatti", che i non "adatti", il
che si vede comunque solo a posteriori per l'appunto. Non
dimentichiamo che moriremo, tutti, per quanto la cosa sia
difficile da mandare giu'.
"Amleto, il danese" <@>
2008-02-22 11:15:08 UTC
Permalink
Raw Message
gli adatti si riproducono, i non adatti NON arrivano all'età riproduttiva,
questa crea la selezione naturale, leggimi prima di confutarmi,
e, per cortesia, evita di confutare solo per un infantile gusto polemico
fine a se stesso
e senza alcuna razionalità,

grazie.
Arduino
2008-02-23 22:01:32 UTC
Permalink
Raw Message
Post by "Amleto, il danese" <@>
gli adatti si riproducono, i non adatti NON arrivano all'età riproduttiva,
Non esiste solo il bianco e nero.
Ci sono adatti ed inadatti sterili.
Ci sono inadatti che non arrivano all'età riproduttiva.
Ci sono meno adatti che hanno meno probabilità di arrivare all'età
riproduttiva, o che arrivatici hanno meno probabilità di avere un alto
numero di figli.
Ciao
Ad'I
Post by "Amleto, il danese" <@>
grazie.
"Amleto, il danese" <@>
2008-02-23 23:35:34 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Arduino
Post by "Amleto, il danese" <@>
gli adatti si riproducono, i non adatti NON arrivano all'età
riproduttiva,
Non esiste solo il bianco e nero.
no, c'è anche la necessità di sintesi :-)
io riassumevo a un piotr che negava le basi del darwinismo,
credo, come sempre, per puro spirito contestatorio.

Poi per il resto concordo con te, resta che la norma è che i non adatti, la
età riproduttiva, in natura, non la vedono,
e gli adatti sterili NON esistono, perché per il fatto di essere sterili
sono infatti INADATTI.
Arduino
2008-02-23 22:09:41 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Amleto, il danese cortese
interessante, forse con sel. nat. pura intendevo quella pre-civilizzazione,
in cui un malato non figlia,
mentre nella nostra molti difetti adattativi (piu' o meno gravi, dal
daltonismo all'epilessia ad altro)
non vengono selezionati (in questo senso non è colpa solo della
prostituzione ma del matrimonio borghese)
Ne parla anche Monod nel Caso e la Necessità.
Che ne pensate di questa riflessione "allargata"?
Che la prostituzione ha scarsissima influenza.
Le prostitute, sono (ed erano) relativamente poche, hanno (ed avevano)
un numero di figli relativamente basso.
Inoltre, hanno circa le stesse possibilità di una donna normale di avere
un figlio da un individuo inadatto.
Infatti, le nostre società erano società in cui praticamente si
sposavano tutti, anche chi aveva una malattia, od una tara, generalmente
si sposava, magari con una che avendo a sua volta tare o malattie non
poteva scegliere di meglio, oppure una poveraccia, od una che non sapeva
dell'handicap.
Quindi, sostanzialmente i figli delle prostitute, erano in numero
limitato e geneticamente pressoché uguali alla media degli altri.
Ciao
Ad'I
"Amleto, il danese" <@>
2008-02-24 08:14:34 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Arduino
Inoltre, hanno circa le stesse possibilità di una donna normale di avere
un figlio da un individuo inadatto.
Infatti, le nostre società erano società in cui praticamente si sposavano
tutti, anche chi aveva una malattia, od una tara, , magari con una che
avendo a sua volta tare o malattie non poteva scegliere di meglio, oppure
una poveraccia, od una che non sapeva dell'handicap.
ciao ivreano, interessante la tua precisazione,
qundi si può dire che in passato la civiltà umana fosse troppo liberale nei
confronti della selezione naturale?

che possiamo adire dell'oggi, è ancora così?
Arduino
2008-02-24 10:52:50 UTC
Permalink
Raw Message
Post by "Amleto, il danese" <@>
Post by Arduino
Inoltre, hanno circa le stesse possibilità di una donna normale di avere
un figlio da un individuo inadatto.
Infatti, le nostre società erano società in cui praticamente si sposavano
tutti, anche chi aveva una malattia, od una tara, , magari con una che
avendo a sua volta tare o malattie non poteva scegliere di meglio, oppure
una poveraccia, od una che non sapeva dell'handicap.
ciao ivreano, interessante la tua precisazione,
qundi si può dire che in passato la civiltà umana fosse troppo liberale nei
confronti della selezione naturale?
che possiamo adire dell'oggi, è ancora così?
E' molto peggio, con la moderna medicina molte persone inadatte possono
tranquillamente riprodursi come le adatte.
Fino a pochi decenni fa, un diabetico moriva, una donna inadatta al
parto, moriva dopo un numero di parti inferiori della donna adatta al parto.
Adesso arrivano entrambi all'età produttiva ed hanno lo stesso identico
numero di figli.
Ciao
Ad'I
rimuda
2008-02-24 10:00:50 UTC
Permalink
Raw Message
Che laprostituzioneha scarsissima influenza.
Le prostitute, sono (ed erano) relativamente poche, hanno (ed avevano)
un numero di figli relativamente basso.
quando le puttane mangeranno Berlusconi nascerà la nuova società
senza
prostituzione per la bisogna ma zoccoilone per divertimento
--
http://riccardomustodario.blog.espresso.repubblica.it/2008_programma_...
http://docs.google.com/Edit?docID=ddw3kd6r_3jwdwvcfj
http://picasaweb.google.com/RiccardoSensazioni/NewAlbum180220081833/p...
http://my.telegraph.co.uk/rimuda/
Novità politica ITechnodemocratic 3.12.2007
--
Una buona proposta di legge ITechnodemocratic:
Il Leader che perde le elezioni deve ritirarsi e l'opposizione è
libera
di scegliere una nuova guida in grado di trascinarla alla vittoria.
Dalgora Nulla
2008-02-20 16:19:16 UTC
Permalink
Raw Message
On Sat, 16 Feb 2008 10:43:31 +0100, "Amleto, il danese irrequieto"
Post by Amleto, il danese irrequieto
la prostituzione in che modo può aver snaturato la selezione naturale pura
nella specie umana?
A proposito: ricordo a tutti che oggi, 20 febbraio 2008, sono 50 anni
da quando è stata approvata la legge 75/58, nota come legge Merlin...

Ciao,
Dalgora
http://it.groups.yahoo.com/group/antrofablab/
Arduino
2008-02-20 20:45:21 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Dalgora Nulla
A proposito: ricordo a tutti che oggi, 20 febbraio 2008, sono 50 anni
da quando è stata approvata la legge 75/58, nota come legge Merlin...
Un anniversario anche questo:-)
Ciao
Ad'I
Post by Dalgora Nulla
Ciao,
Dalgora
http://it.groups.yahoo.com/group/antrofablab/
"Amleto, il danese" <@>
2008-02-20 22:55:47 UTC
Permalink
Raw Message
--
Andrea (per gli amici, àndre)
Post by Dalgora Nulla
A proposito: ricordo a tutti che oggi, 20 febbraio 2008, sono 50 anni
da quando è stata approvata la legge 75/58, nota come legge Merlin...
Merlin ha fatto una bella magia facendo sparire le case chiuse!
Arduino
2008-02-24 10:54:02 UTC
Permalink
Raw Message
Amleto, il danese ha scritto:
Merlin ha fatto una bella magia facendo sparire le case chiuse!



Non le a fatte sparire.
Le ha svuotate.
Ciao
Ad'I
"Amleto, il danese" <@>
2008-02-24 11:15:55 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Arduino
Non le a fatte sparire.
Le ha svuotate.
era una battuta forzata tra Merlin (=mago) e farle sparire

Loading...